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Fatturazione Elettronica, le ultime novità

Ancora novità per la Fatturazione Elettronica! Siamo al rush finale, il primo gennaio partirà l’obbligo di emettere la e-fattura nei rapporti tra privati e verso i consumatori, ma ancora ci sono sviluppi.

 

Tra le ultime novità, il 16 novembre, sono stati segnalati dal Garante Privacy dei problemi dal punto di vista della tutela dei dati personali ed è stato richiesto un intervento all’Agenzia delle Entrate per mettere in sicurezza l’obbligo di Fatturazione Elettronica nelle operazioni B2B e B2C.

C’è già stato un incontro tra le due entità da cui sono emerse le prime rassicurazioni e la possibilità di arrivare a correzioni senza particolari difficoltà. L’Agenzia delle Entrate e Sogei garantiranno il massimo livello di profilazione, tracciatura accessi e verifica credenziali da parte dei contribuenti e degli intermediari.

 

Altra notizia fresca è che è stata prorogata al 30 settembre 2019 la data per l’applicazione delle sanzioni per chi emette in ritardo la fattura elettronica (era previsto in origine dal 30 giugno). Quindi si allunga il periodo di transizione che eviterà così multe salate e sanzioni fino a settembre 2019.

 

È stato poi approvato un recente emendamento nel Decreto Fiscale 2019 che estromette dall’obbligo di fatturazione elettronica gli operatori sanitari: in particolare l’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica, per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria.

Ecco chi sono gli operatori sanitari in questione che saranno esonerati:

  • le aziende sanitarie locali,
  • le aziende ospedaliere,
  • gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico,
  • i policlinici universitari,
  • le farmacie, pubbliche e private,
  • i presidi di specialistica ambulatoriale,
  • le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa,
  • gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari
  • gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri.

 

L’esonero riguarda anche le associazioni sportive dilettantistiche che usufruiscono della tassazione agevolata (ex articoli 1 e 2 della legge n. 398/1991). Le ASD, che sono affiliate alle federazioni sportive nazionali o agli enti di promozione sportiva riconosciuti, possono beneficiare dell’esonero dall’obbligo se applicano il regime forfettario – con ricavi entro la soglia dei 65 mila euro. Mentre è obbligo dei concessionari emettere fatture per i contratti di sponsorizzazioni e pubblicità.

 

Riepiloghiamo quindi tutti gli esclusi dalla fatturazione elettronica 2019:

  • gli operatori sanitari;
  • i contribuenti che hanno aderito al regime forfetario e vecchi minimi (ricordiamo la nuova soglia di accesso fino a 65 mila euro per il 2019);
  • esercenti e artigiani che operano solo con consumatori ed emettono scontrini e ricevute fiscali;
  • gli agricoltori in regime speciale
  • le imprese che effettuano cessione di beni e prestazione di servizi nei confronti di non residenti

 

Ricordiamo però che ciò non esime tutti questi soggetti dall’avere comunque a che fare che fatture digitali, inviate magari dai loro fornitori.

 

Infine vogliamo segnalare che domani e dopodomani (sabato 1 e  domenica 2 dicembre) Sogei effettuerà dei lavori di potenziamento del Sistema di interscambio – SDI per garantire un miglioramento dei livelli prestazionali in termini di gestione dei picchi di carico, di velocità di accesso ai dati e dei tempi di risposta. Questo intervento sarà effettuato in vista del consistente incremento del volume di informazioni che dovrà essere gestito dal Sistema di Interscambio a partire dal 1° gennaio 2019. Il blocco del week-end interessa tutte le operazioni in relazione alle quali l’obbligo di fatturazione elettronica è già in vigore.

Per qualunque dubbio o informazione Global Business vi offre supporto e consulenza specializzata in materia. Non esitate a contattarci!